Realizza che la sofferenza che gli “altri ti fanno”, tu l’hai già fatta

Allievo: “Sto malissimo. Il padre di mio figlio sta facendo casini allucinanti, con sua madre dietro che fa di peggio (…). Cosa posso fare per aiutare F.?” Ananda Ma: Amandolo. Amando te stessa. Amando il padre di tuo figlio. Amando sua madre. Pacificando queste proiezioni dentro di te, liberi te stessa e F. La sofferenza che provi è perché sei ancora nella realtà di maya. Pacificando queste proiezioni, incontrerai il Divino e passerai alla Realtà Divina. Realizza che tutto ciò che oggi gli altri ti fanno, tu l’hai già fatto, in questa o in altre vite. Perdona il padre di tuo figlio e sua madre, e così perdoni te stessa. Vedi loro e te stessa privi di macchia. Quello che è percepito dai nostri sensi e dalla nostra mente non è mai la Verità. Tutte le proiezioni sono solo creazioni immaginali; se credi ad esse, la tua evoluzione si ferma. Chiediti per chi avvengono queste proiezioni e chi è il loro testimone. Liberati da tutti i giudizi e rimani nella Pura Consapevolezza”. Con Immenso Amore,Ananda Ma (Malika)
Surrender: arrendersi alla vita, alla gioia, all’amore

Ciò che il Sé sperimenta nel QuieOra è un arrendersi totalmente alla Vita, alla Gioia, all’Amore. Arrendersi nella nostra cultura è visto come qualcosa di “negativo”, desistere, darsi per vinto, quando invece è l’unica vera vittoria. La vittoria dell’Amore sull’ego, che appunto, adesso sì, non vuole mai desistere, morire. Questo Amore è Fede incondizionata alla Vita, è una Consapevolezza Senziente che si manifesta in infinite forme, tutte tese a portarci dove noi stiamo andando, qualunque realtà ci stiamo creando. A noi solo il compito di arrenderci. Non fare nulla. Pura assenza di sforzo. Resa totale. E tutto arriva, perché in verità c’è già tutto. E può accadere che questa Fede di affidarsi alla Vita, al Divino, crolli e che anche la Speranza crolli. Allora qui, proprio qui, avviene la resa totale. Si è totalmente nudi, al buio, disarmati. Questo è il momento più bello che ci sia. La Realtà magicamente cambia e tutto ciò di cui si ha bisogno, arriva. All’istante. Tutto ciò che sembrava impossibile, diventa possibile. Il Dono del Divino per la Fede nutrita incondizionatamente. Quando credi di aver perso tutto, hai trovato Tutto. Semplicemente perché il senso del Sé cessa di voler avere sempre il controllo della Vita e finalmente desiste. Ananda Ma (Malika)
Passato e futuro esistono solo nella mente. Esiste solo l’eterno qui e ora

Essere totalmente nel Sé è vivere ogni istante di vita in assenza di mente. Magicamente passato e futuro cessano di esistere e realizzi che esiste solo l’eterno QuieOra, l’istante che non ha alcuna forma, alcuna sostanza, alcuna causa. Pura essenza. Il Vuoto che si manifesta in ogni istante di vita, nella piena consapevolezza che non esiste nessuno, è pura spontaneità, pura Gioia e Gratitudine. Ogni istante è permeato dalla Meraviglia. Finalmente ha cessato di esistere il senso del Sé che manipolava ogni istante. Senza rendersi conto che la prima vera manipolazione è di se stessi ogni volta che si crede che esiste qualcuno. Senza rendersi conto che gli istanti sono fatti della stessa sostanza del respiro. Ananda Ma (Malika), in una notte di Luna Crescente
Non Esiste nessuno. esiste solo la coscienza

Nella spontaneità di tutte le cose, non c’è più nessuno. Il Sé rimane immobile, etereo, calmo simultaneamente ad ogni esperienza che il nostro corpo vive in modo totale. “Interiormente” (un interiore che abbraccia Tutto, privo di separazione) c’è un vuoto immobile che non si scuote neanche di fronte all’esperienza del terrore che il corpo vive, ed “esteriormente” il corpo e la mente mantengono, sono, una serenità e pace imperturbabili. Esattamente come un lago riflette milioni di immagini senza che esse stesse anneghino o galleggino. Ananda Ma (Malika)
La differenza tra chimica e alchimia nella coppia

Allievo: Maestro, qual è la differenza tra chimica e alchimia nella coppia? Il Maestro risponde con queste sagge parole: Le persone che cercano “chimica” sono scienziati dell’amore, cioè sono abituati all’azione e alla reazione. Le persone che trovano l’”Alchimia” sono artisti dell’amore, creano costantemente nuovi modi di amare. I chimici amano per necessità. Gli alchimisti per scelta. La chimica muore col tempo. L’alchimia nasce attraverso il tempo. La chimica ama la confezione. L’alchimia gode del contenuto. La chimica succede. L’alchimia si costruisce. Tutti cercano chimica. Solo alcuni trovano l’alchimia. La chimica attira e distrae macho e femministe. L’alchimia integra il principio maschile e femminile. Ecco perché si trasforma in un rapporto di individui liberi e con le ali proprie, e non in un’attrazione che è soggetta ai capricci dell’ego. In conclusione, disse il maestro guardando i suoi allievi: L’alchimia raccoglie ciò che la chimica separa. L’alchimia è il matrimonio reale, la chimica il divorzio che vediamo ogni giorno nella maggior parte delle coppie”. Iniziamo a costruire relazioni consapevoli, perché la chimica ci farà sempre invecchiare il corpo, mentre l’alchimia ci accarezza sempre dall’interno. Ananda Ma (Malika)
“Tu, proprio Tu, Donna, come qualsiasi altra persona nell’universo, meriti il Tuo Amore!”

Quando sei fedele a te stessa, ai tuoi valori, alle tue aspirazioni e desideri più profondi, la tua luce brilla più vivida. Quando ti permetti di essere Te Stessa, a contatto con la Tua Energia Femminile, con la Tua Shakti, le persone iniziano a reagire diversamente nei tuoi confronti, e sono diverse anche le esperienze che attrai. Quanto più senti il tuo valore, tanto più lo percepiscono anche gli altri. La tua Shakti è il tuo Essere che devi coltivare, incoraggiare e sostenere. Non c’è nessuna al mondo come Te, non c’è mai stato e mai ci sarà! Sii orgogliosa di essere Te Stessa, con tutte le tue piccole manie, i tuoi dubbi, i tuoi timori, le tue insicurezze. Amati così come sei. Esattamente così come sei. Il segreto per trovare la pace interiore è dare più amore a Te Stessa .. per secoli te lo sei negata … te l’hanno negato! Ama Te Stessa … da Ora, da questo momento! Non rimandare ancora! Nessuno può trovare il tuo Essere al posto tuo, né tu puoi trovarlo per qualcun altro. Ogni volta che consideri la vita di qualcuno più importante della tua, non sei più padrona di Te Stessa. Quando la tua vita ti sembra difficile, o avversa, chiediti: “E’ un atto di amore nei confronti di me stessa fare questa o quell’altra cosa?” Osserva il pensiero che ti viene in mente non appena ti poni questa domanda e senti cosa succede dentro di Te. Comprendi di essere una donna di valore, che il “tuo” uomo stia con Te o che ti lasci. Evita di appoggiarti sempre al “tuo” uomo in cerca di sicurezza. Comprendi che puoi avere una vita piena e felice con o senza quella particolare persona. Il bene più grande è essere padrona di Te Stessa! Amare un uomo vuol dire accettarlo per quello che è, ma significa anche apprezzare la Tua vita abbastanza da non rinnegare Te Stessa. E ricorda sempre: Tu sei padrona di Te Stessa. Essere padrona e avere l’amore per la Tua vita è il più grande regalo che puoi fare a Te Stessa! La Saggezza del Tuo Femminile è smettere di rinnegarti e darti il permesso di Essere Te Stessa! (“La prima e più grande vittoria è conquistare se stessi” Platone) Ananda Ma (Malika)
Fragilità

È nella tua fragilità devastante che trovi la massima potenza dell’Amore. E in questa fragilità devastante troverai il potere dell’Amore. È proprio lì che lo troverai. E scoprirai che era già lì, che è sempre stato lì e che sarà lì sempre. Ti hanno insegnato il contrario, per cui credi di essere debole se ti permetti di essere fragile. Credi che devi fare qualcosa perché le cose accadano per essere potente. Quando ti permetti di riconoscere e abbracciare la tua fragilità in uno stato di resa totale, allora il tuo Amore sorge in questo. Come l’Araba Fenice che risorge dalle sue stesse ceneri. E sorgi quindi. Sorgi da una presunta fragilità, che da sempre hai cercato di gestire, per scoprire ancora più in profondità Chi e Cosa Sei. La (tua) stessa fragilità è la porta d’accesso alla Verità. È il riflesso di te stesso che in profonda umiltà si arrende, che lascia che sia. E nell’essere umile hai accesso a quel luogo in te in cui diventi un tutt’uno con l’Essere. È qui che scopri il tuo vero potere, non quello del fare, del tenere il controllo, manipolandoti, ma quello di arrenderti, di cessare la lotta interiore, così da risorgere e lasciare che la Consapevolezza che è ciò che sei ti levi in volo oltre il senso del Sé, oltre gli attaccamenti, i desideri, le paure. Questa è integrazione. Ananda Ma (Malika)
La caduta dell’ego

Quando il vuoto cessa di cadere a terra e di identificarsi con la caduta stessa, oltre la non-azione, ancora più in profondità, nel Vuoto più Totale, tocchi il Nulla. Sei il Nulla. Tanto questo Nulla è evanescente e non sa di esistere, tanto si rivela poi essere palpabile seppur privo di sostanza. Puro Nulla che non sa, ma che allo stesso tempo sa. Il Nulla Senziente. Qui non ci sono domande e non ci sono risposte. Non c’è distanza. Non c’è tempo. Tutto È. Colui che cade cessa di esistere. Colui che osserva la caduta cessa di esistere. La caduta stessa cessa di esistere. Ed è Qui, in questa Spaziosità Senziente che tutto accade spontaneamente. Quando chi osserva chiede: “Chi cade?” e Tu rimani immobile nello stupore, nella meraviglia dello spazio privo di azione e di alcuna volontà personale, andando ancora più in profondità, chi osserva, chiede: “Chi si stupisce?”, fai esperienza diretta che Chi cade non sei Tu. Lì Tu sei Libero. Sei Libero quando dalla Spaziosità Senziente fai esperienza diretta che è l’ego a cadere, è l’ego che si stupisce. Non sei Tu che ti stupisci. L’ego si stupisce di non essere riuscito ancora una volta a tenere il controllo e ride di se stesso. E nel ridere di se stesso, cessa ogni forma di separazione anche tra Ciò che Tu Sei e l’osservatore. Dal momento che ridi di te stesso, ogni cosa che accade è in uno spazio dove non c’è “mio” o “tuo”, “dentro” e “fuori”, bene, male, vittima e carnefice … e ridi di tutto, senza alcun giudizio. Semplicemente Ridi di ogni cosa. Ananda Ma (Malika), Nel Silenzio. Esperienza diretta, sabato mattina 29 settembre 2018
Roma, sede della Maya Matrix

Sento che sono chiamata a venire a Roma per un lavoro ben più grande di una semplice tappa dei Ritiri di “Yoga Tantra”, dove non c’è una volontà personale, ma proprio una Chiamata. Ciò che sento da uno Spazio Vuoto quale che Sono, è che il Ritiro di Yoga Tantra che terrò qui nei prossimi giorni è un apri-porta per rispondere a questa Chiamata. Come sempre, dietro, nel sottofondo, un Disegno ben più Grande è già scritto. Disegno che si puòВ cogliere nella sua Totalità solo nello spazio sottilissimo di ogni QuieOra che E’ alla velocità della Luce. Ciò che si muove nel Vuoto è puro e semplice suono, che produce onde, vibrazioni che generano la manifestazione oggettiva. Come questa vibrazione generi le forme è sempre stupefacente nella sua infinita Creatività, sempre nuova in uno spazio in cui non si conosce la forma, ma che si lascia che si manifesti come Essa vuole. Se la mente cerca di comprendere questa Totalità, essa non potrà mai essere vista, e più la cerca, più non la trova ! sebbene sia già qui, sia ovunque, sia sempre stata qui, sia sempre esistita e lo sarà anche nel tempo infinito a venire. Per questo non la si può cercare, né trovare, né aspettare, né ambire, né non ambire, né raggiungere, né voler evitare, né illuminare, ! Non serve niente di tutto questo e altro, perchè è resa. É arrendersi a questo Mistero. E’ chiaro che la Maya Matrix agisce su di Te perchè Tu non ti possa “risvegliare” a te stesso. Attraverso la manipolazione della mente ti fa conoscere la paura che NON esiste, ti fa credere di essere separato dal Tutto, dal Divino che è Ciò che Sei, Pura Coscienza, portando così in essere una realtà duale, materiale, oggettiva, permanente, priva “dello spirito stesso delle cose”, soggetta alla grande illusione di un passato ed un futuro, schiava del giudizio bene/male, giusto/sbagliato/, vita/morte, vero/falso, bello/brutto, e così via. Quando esci dalla Maya Matrix, l’allineamento a livelli sempre più alti della Coscienza, fa sì che la manifestazione sia sempre più veloce, chiara, visibile sebbene ci sia sempre stata. E ne vedi la rete, dove tutto è interconnesso, e si crea in base alla frequenza energetica in cui si è, dimenticandosi di Ciò che si É. Più si alza la frequenza, più si accede ad altri livelli di Coscienza, ad altre dimensioni, ad altri Universi. Nella velocità di Ciò che É, l’esperienza umana che passa da un corpo-mente (ripulito dall’illusione di essere un corpo-mente), in un recente samadhi, è ciò che mi ha permesso di riconoscermi come la Fonte stessa, in uno spazio totalmente impersonale. Senza l’esperienza umana la Fonte non sa di esistere e solo passando dal corpo-mente può riconoscersi come se stessa. La Fonte che è Consapevolezza Senziente, il Vuoto che non è vuoto, la Totalità dove non esiste più nessuno. Il “nucleo”. La chiave. Ed ecco che a distanza di una settimana poco più da che la Fonte mi si è svelata, ecco il Disegno. Ecco perchè a Roma adesso. Ecco perchè la Chiamata a venire a Roma continuativamente. Roma è il “nucleo”. Qui c’è il nucleo del sistema … sede del Vaticano … sede del Governo … sede della Presidenza di Palazzo Chigi, del Consiglio dei Ministri, del MISE (Ministero dello sviluppo economico) … sede della Banca d’Italia … sede dell’AIFA (Agenzia Italiana del farmaco) … sede delle Forze Armate Italiane … sede dell’Ordinariato militare per l’Italia (un collegio della Chiesa cattolica, alla pari di un ufficio dello Stato che ha giurisdizione su tutti i militari delle forze armate italiane, sui loro familiari conviventi e sul personale civile in servizio presso le forze armate). Serve che aggiungo altro? Ananda Ma (Malika), Roma, 25 ottobre 2018
Yoga del tocco 26/28 Ottobre 2018 – Roma

Ogni viaggio è un’avventura. L’animo umano è spinto a viaggiare, a muoversi, in quella che in fondo è la spinta del Sé a voler tornare a Casa. Ogni viaggio inizia molto “tempo” prima di quando si prende un treno, o si preparano le valigie, o si prenota un biglietto. Molto “tempo” prima anche dello stesso pensiero che ha creato l’immagine del viaggio stesso.”Prima” di ogni forma, esisteva già. Era nell’invisibile, ma per questo non vuol dire che non esistesse. Ciò che crea la forma è onda, vibrazione. La stessa vibrazione presente nella totalità delle cose che si manifesta in continuazione in forme sempre diverse. Shakti. Ciò che è vibrazione pura, che si manifesta in una forma piuttosto che in un’altra, è parte di un Disegno più Grande dove ogni minimissima cosa, la più banale dell’esperienza umana quotidiana, contiene tutto il Disegno. In questo spazio, non esistono risposte perché non esistono domande. Tutto è Perfezione. Tutto è Vita. Tutto è un’esplorazione della vita stessa. Un’avventura da scoprire e vivere, attimo per attimo, per il semplice piacere del puro godimento stesso. Ananda Ma (Malika)
