Malika e Luca

“Ho sciolto l’ego mille volte per ritrovarmi poi identificata in mille altre maschere.
Sono caduta e mi sono rialzata all’infinito.
Sono sempre andata oltre.
Ho imparato a venerare il mio corpo, la mia sessualità, la mia femminilità nella sua Sacralità.
Non è sempre stato facile, ma nulla mi ha mai fermata nella ricerca.
Impossibile farne a meno. E’ una chiamata.
Gioie. Dolori. Commozione. Fede. Fusione.
Sentire che Amore e Libertà vanno mano nella mano”

Malika (Ananda Ma)

Sono colei che non sono

La mia vita era così… una volta ad un corso i miei Maestri mi chiesero: “Cosa vuol dire per te essere donna?”
La mia risposta fu: “sacrificarmi, essere geisha, soddisfare sempre le richieste di un uomo”.
Non conoscevo che questa realtà: ripetevo lo schema di mia madre, di mia nonna, e chissà di quante altre donne dell’albero genealogico materno.

E così non conoscevo il piacere nel mio corpo e lo fingevo. Non mi permettevo di esprimere i miei bisogni e di dire “no” a ciò che mi faceva male o che in qualche modo mi offendeva.

Questo mi portava ad annullare completamente me stessa, oltre a nascondermi dietro una maschera seduttiva che inconsciamente manipolava me stessa e gli altri, mi creava dolore, frustrazione e a volte persino umiliazione. Cercavo l’amore romantico, una relazione esclusiva, ma rimandavo un’immagine sessuale da “mantide religiosa”. Questo mi permetteva di nascondere la mia vulnerabilità, le mie insicurezze, il mio senso di inadeguatezza, la mia timidezza…. e persino la mia dolcezza che vedevo come un difetto!

Risultato, la mia immagine aggressiva (ben lontana a suo tempo dalla bellezza di una femminilità che sa abbandonarsi e darsi in senso sacro) avvicinava uomini che volevano solo sesso, ed il mio rapporto con le altre donne era di pura competizione.

Gli eventi sono confluiti … per cui a poco più di vent’anni, capii che dietro al mio modo di agire e alle mie risposte emozionali, si nascondeva una natura diversa, segregata sotto maschere e difese che avevano radici nel passato e che rischiavano di manipolare tutta la mia esistenza.

Sentivo una frammentazione fra la mia anima e il mio comportamento. Comprendevo già che la responsabilità di ciò che mi accadeva era semplicemente mia, ma che “qualcosa” non mi permetteva di essere me stessa e di agire diversamente.

Iniziai così a lavorare su me stessaIl desiderio di essere libera di scegliere la mia vita in modo consapevole e di ritrovare il mio vero Sé, mi ha portata inizialmente a seguire corsi di training autogeno e di Biodanza. In seguito ho scoperto il particolare metodo Dynamic MindGate che mi ha permesso di entrare in contatto con la dimensione spirituale ed esplorare nuovi stati di coscienza ed altri piani di realtà liberi da vincoli spazio-temporali.

In seguito, la mia ricerca interiore mi ha portata ad intraprendere un percorso di psicoterapia junghiana ed ipnosi regressiva, che mi ha permesso di esplorare e fare luce su lati profondi ed oscuri del mio inconscio, ma dopo tre anni sentii che l’approccio teraupeutico per me era giunto al termine e così mi avvicinai personalmente al Tantra che già da diversi anni mi affascinava e studiavo.

Ho fatto questi percorsi … Iniziai così il percorso neo-tantrico con i Maestri Elmar e Michaela Zadra dell’Istituto di Tantra Maithuna, che mi ha consentito di sciogliere importanti nodi, di superare determinati schemi mentali e credenze acquisite nel corso della vita, di disciplinare la mia mente e di indirizzare le mie scelte e le mie emozioni verso i miei desideri, permettendomi di sperimentare la magia della Vita.

Successivamente, ho completato il percorso esperienziale di Tantra Avanzato dell’Istituto Maithuna; ho seguito i seminari del Maestro di Tantra Shivaita Daniel Odier e con lui ho conseguito il percorso per il TOCCO SACRO dello Yoga Tantra del Kashmir.

Continuando il mio percorso nella ricerca olistica per ampliare le conoscenze, ho conseguito un corso per operatore del massaggio Ayurvedico e corsi di Enneagramma per lo studio del carattere.

Ho ultimato la formazione di counsellour transpersonale e formatrice sistemica e mi sono titolata alla conduzione di gruppi di crescita umana e spirituale presso la Scuola di Leadership Sistemica High Path di Monica Antonioli, con indirizzo sciamanico, basata su un trasferimento cognitivo e Spirituale dell’insegnamento.

Successivamente mi sono formata come insegnante di Mindfulness Immaginale e Firewalker per il Metodo integrativo della Pirobazia, al metodo delle rappresentazioni sistemiche MOV.I.AN e alla Pedagogia del Desiderio di Monica Antonioli, al Metodo del Pensiero Creativo, al Metodo delle Costellazioni Familiari e Spirituali presso la IebenSchule di Bert Hellinger e alle Costellazioni Sciamaniche Immaginali presso la Imaginal Academy.

Ho approfondito la mia formazione con i docenti: Dott. Giovanni Dotti (pedagogista); Dott. Alberto Bonazzi (matematico); Dott.ssa Giulia Cavalli (psicologa); Dott.ssa Elena Rampazzo (biotecnologa).

Successivamente ho incontrato e seguito i preziosi insegnamenti di un Maestro Monaco Buddhista Theravada e sono stata Iniziata per via orale al Lignaggio dello Yoga Tantrico Sciamanico del Tantra Vajra.

Dal 2017 ho abbracciato e intrapreso un cammino di Autoindagine e ricerca del Sè attraverso gli insegnamenti dell’Advaita “classica”.

Grazie all’insegnamento dei miei Maestri, all’attitudine naturale a comprendere le dinamiche umane, agli anni di formazione, alla consapevolezza acquisita, alle importanti esperienze di volontariato in Africa e in India, tutto questo mi ha portata a sentire il profondo desiderio di condividere le mie esperienze e di trasmettere l’Amore Divino che è già dentro ognuno di Noi e che ci riporta all’Unione con il Tutto.

Ad oggi ho compreso che… la Vita è pura Gioia! Che non si tratta di andare da nessuna parte. Che non c’è niente da trovare. Che non c’è niente da raggiungere. E non c’è nessuno che cerca o che anela ad arrivare da qualche parte. Non siamo altro che risonanza … pura Consapevolezza spaziosa che conosce una Spaziosità Consapevole. E questo Sapere è privo di oggettività.

Io non sono semplicemente colei che è qui a scrivere. E Tu non sei semplicemente colui che è qui a leggere. Nel conoscere ciò che noi Siamo, scopriamo che il nostro io è assorbito in ciò che io Sono. E quando la Consapevolezza è assorbita dentro il suo stesso io, quest’idea che ci sia un Io e un Tu scompare. In quanto Consapevolezza, ritroviamo la conoscenza della meravigliosità e dello stupore di ciò che Siamo e cessiamo di identificarci con il senso del Sè o il senso della persona.


Quello che vorrei portare alle persone è… la Consapevolezza di ciò che Siamo e che tutto è Amore … ogni cosa, ogni respiro, ogni persona, ogni evento di questo meraviglioso gioco Divino, il Lila, è Amore!

Ciò che mi anima è prendere le persone per mano e accompagnarle nella presa di coscienza delle loro potenzialità di auto-trasformazione e del loro potere personale, è condividere con loro le pratiche e le discipline da me apprese per il Risveglio della Consapevolezza, trasmetterne l’essenza e far sì che diventino parte della vita quotidiana che è Sacra e che va vissuta con Passione e Pienezza.

Oggi trasmetto con Sacralità lo Yoga Tantra del Kashmir e lo Yoga Tantra Sciamanico del Vajra. Diffondo con Devozione il “Tocco Sacro della Dea”.

Nella mia vita personale, abbraccio la medicina ayurvedica per il benessere psico-fisico del corpo e seguo i principi yogici dello Yoga Tantra, che rimane la mia Via del Cuore e la pratica più profonda.

Nel 2018 ho incontrato Luca, compagno di vita e di lavoro, con cui condivido questo meraviglioso viaggio che ci riporta a Casa. Ringrazio ogni giorno le Divinità per questo incontro alchemico che è la manifestazione della nostra creazione immaginale … in termini più semplici, dei nostri sogni!

Tutto è in evoluzione, non so dove mi porterà questo viaggio ma… continuo a camminare, perchè la scoperta della Meraviglia della Vita non ha mai fine. Perchè l’Amore è l’unica vera avventura da vivere!

Sono immensamente grata alla Vita per tutto Ciò che mi ha dato!

Un abbraccio dal Cuore, 

Malika

Luca D'Amico

LUCA ANTONIO D’AMICO, in India Swami Anand Kaifi, in Nigeria Ifadunni’… chi sono? Sono un essere umano,cerco di vivere con consapevolezza, rispetto ai temi che incontro in questi anni di transizione: la salute, la diversity, la sovranità individuale, la rinascita spirituale, il manifesting.

Vivo e onoro le Divinita’, nel cuore di un fiume, in mezzo alla natura del Ticino. Viaggiando molto per lavoro ed interesse, mi ritrovo nel contatto con i popoli antichi.

Lavoro, bilanciando le proposte di un mercato sempre più competitivo e virtuale, con la mia naturale tendenza alla spiritualità, alla ricerca, alla scoperta. Affianco manager nelle multinazionali, nei loro obiettivi di crescita, ma anche mi confronto nei gruppi e nelle cerimonie di ritiro e di ricerca che tengo.

Porto nei luoghi più lontani, temi a me cari : spiritualità sciamaniche, neuroendocrinologia, fisica quantistica, neuroprogrammazione, wellness aziendale, sviluppo del potenziale umano. Adopero tecniche di counselling sistemico, psych-k, transurfing e visualizzazione attiva.

 

Siamo Life shifter.
Esseri umani  che accolgono l’esperienza del cambiamento.
Siamo Testimoni di questo passaggio terreno, determinati e amorevoli nella trasformazione.

LifeShifting.it

Il mio percorso 

Divido per punti la mia vita.
Riporto qui sotto 5  i pilastri che determinano l’esperienza alla quale tutti i giorni attingo per tentare di interpretare la realtà mia e quella degli esseri umani che si rivolgono a me.
Tralascio Università e Master… ho frequentato e mi sono laureato in Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in Comunicazioni Sociali ad indirizzo Arte e Spettacolo.
Era il tempo dei viaggi intercontinentali, ho voluto ripetere l’esperienza con un Master in antropologia applicata in Università Bicocca.

Africa
Sono partito per l’Africa quando avevo 23 anni, per un semplice viaggio che doveva durare tre settimane, a Dakar in Senegal. In realtà è stato un viaggio molto più lungo e così mi sono trattenuto andando e tornando dal continente europeo da quello africano per 8 anni.
Senegal, Mali, Guinea, Costa d’Avorio, Burkina Faso, Togo, Ghana e  Benin  mi hanno insegnato l’importanza della diversità culturale ma soprattutto la bellezza della differenza.
Mi sono occupato di progetti per artisti, analfabeti, orfani, guaritori, agricoltori collaborando con ONG. Le più importanti sono:
GRT gruppo relazioni transculturali , COOPI cooperazione internazionale ,UNDP  la parte dell’Onu che si occupa di volontariato internazionale.
La cose più importanti che sono riuscito a realizzare in Africa?

  1. lo studio e l’appartenenza ad una cultura ancestrale animista e sciamanica, che considero parte della mia formazione, testimoniata da due documentari diretti da me: uno sui guaritori del Burkina Faso, l’altro sul festival del caribe a Cuba.
  2. Il dono di un’abitazione tradizionale all’interno di uno dei più importanti villaggi di guarigione tradizionale.

Accademia
Tornato dall’Africa, per 11 anni, ho fatto il direttore artistico dell’Accademia dello Spettacolo, scuola di formazione professionale artistica e delle arti visive. 170 allievi, due sedi, 30 collaboratori, ogni anno, mi hanno fatto conoscere l’importanza dell’efficacia e dell’efficienza. E’ qui che ho avuto la fortuna di conoscere il mondo del management e di comprendere come mondi così lontani dall’arte potevano avere delle cose da scambiare. L’Accademia è stata una scuola di vita. Per dirigere ho dovuto imparare a fare il Manager. Io?! Coi capelli lunghi e in testa i villaggi africani? Eppure sì. E ci presi gusto. Imparai che struttura e contenuto vanno di pari passo, imparai a gestire il tempi, fissare le priorità, gestire l’emozione nel team.

Aziende
Il mondo delle aziende è stata per me una sorpresa. Era lontano da quello che avevo frequentato. Ho sempre visto l’azienda fatta di individui, esseri umani e non ruoli o funzioni. È su quest’ultimo aspetto che mi sono concentrato, suggerendo percorsi di formazione all’interno della realtà aziendale sempre più umanizzanti, rivolti ai reali bisogni della persona, da affrontare con metodologie della formazione esperienziale, oppure con interventi di counseling sistemici.
Qui, dove pensavo di non arrivare mai. Imparai ad incontrare persone diverse da me e proprio per questo disposte allo scambio. E mi avventurai nel mondo dell’apprendimento esperienziale e dell’unconventional learning. Un viaggo, un percorso su di me e sulle persone che seguo.

Counseling
Ho cercato prima una scuola di Counseling che potesse essere orientata al disagio che sentivo  nelle persone che seguivo.
Qui è nata l’esigenza di iscrivermi all’Istituto di Somatologia a Milano.
Dopodiché la mia curiosità mi ha portato in due direzioni diverse:
1) La mia vecchia passione per l’arte, ma utilizzata sotto il punto di vista della Gestalt e quindi divenni allievo dell’Istituto Gestalt di Lucca attraverso la scuola di Counseling dell’Associazione Arcobaleno.
2) L’idea di seguire il lavoro di Georg Senoner, un grande interprete del mondo delle costellazioni familiari, diretto allievo di Bert Hellinger, ma orientato al mondo manageriale, alle funzionalità dell’azienda.
Georg mi ha aiutato a comprendere l’importanza strategica della metodologia delle costellazioni manageriali.

Psych-k e Transurfing
Attraverso queste metodologie ho integrato l’aspetto che riguardava il lavoro one-to-one, per le persone che seguivo nelle sessioni individuali.
Ho trovato in Psych-k una metodologia della modellazione delle credenze subconscie e il lavoro integrato di diverse discipline: kinesiologia, PNL avanzata, ma soprattutto la Fisica Quantistica. Psych-k mi ha cambiato il mio punto di vista sulla vita, mi aiuta ad affrontare le mie debolezze, le mie credenze limitanti, mi aiuta ad attirare sempre di più il lavoro, le persone, le scelte di vita, la spiritualità di cui ho sempre sognato di occuparmi.
Ho alle spalle in 10 anni circa 5000 ore di sessioni di lavoro one-to-one, ed una media di 100 giornate all’anno di formazione a gruppi e team di lavoro nazionali e internazionali.

Mi trovate anche qui:

1) La raccolta di tutta la rassegna stampa:
accademiaspettacolo.com
Articolo su Vanity Fair di qualche giorno fa

2) Due video in cui si vedono alcuni esempi di sessione:
Sky italia
Una lezione in azienda

3) Le mie video-lezioni:
youtube

4) Il blog dove estrarre consigli immediati e pratici.
comunicazioneconsapevole.it

5) “Come mi vedono i miei clienti” (segnalazioni):
linkedin

Ultima cosa: secondo me, alla fine, tutto questo rimane un racconto. Secondo me, il massimo sarebbe conoscermi dal vivo.

Come io sono stato benedetto dalla suprema Grazia
di prendere rifugio in Te
ora Ti servo conducendo a Te
tutti coloro che chiami attraverso me
perchè siano benedetti dalla suprema Grazia
di prendere rifugio in Te.

Om Namo Bhagavate, Sri Ramanaya




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